lunedì 30 gennaio 2012

l'insopportabile

l'insopportabile si piazza davanti alla porta del mio ufficio; ovviamente faccio finta di non vederlo.
l'insopportabile mi chiede "sai dove è L.?" (L. è il mio dirimpettaio di scrivania, ndr); visto che sto lavorando con le cuffie della musica ovviamente faccio finta di non sentirlo.
l'insopportabile, non contento, parla a voce più alta, mi chiama e ripete la domanda "sai dove è L.?"; non posso più far finta di essere sorda, mi giro e gli rispondo "non ne ho idea".
l'insopportabile allora mi chiede "ma non ti ha detto dove andava?"

non ho ben capito se è scemo o se pensa che la scema sia io.

sabato 28 gennaio 2012

importare da splinder a blogger

segnalo che blogger/google ha messo a punto un strumento che permette di importare il blog da splinder su questa piattaforma.
è semplice, veloce e funziona perfettamente
(ci sono riuscita persino io!)

ulteriori info qui:
http://support.google.com/blogger/bin/answer.py?hl=it&hlrm=it&answer=2446099


thanks, blogger/google; thanks frank per la segnalazione.

venerdì 27 gennaio 2012

giovedì 26 gennaio 2012

così pour parler

c'è che è bello poter scegliere. poter decidere.
c'è che fa figo poter dire che sei padrona della tua vita e che fai ciò che decidi e ciò che scegli e bla bla bla.

ma com'è difficile, a volte.
(solo a volte, eh)
(e questa non è una lagnanza, è una constatazione)
(che io mica sono una che si lagna)

ps: so che ultimamente latito, ma c'è che in questo periodo ho poco tempo. però mi mancate, ecco.



giovedì 5 gennaio 2012

Dimenticabile,

l’ultimo film di Woody Allen, Midnight in Paris.
D’accordo, l’idea iniziale è interessante ma secondo me il film finisce lì. C'è l'idea e basta. Manca lo sviluppo, manca la storia attorno, manca la trama.
L’idea ruota attorno a se stessa, il poco che succede è prevedibile. E ripetitivo. Anche la cosiddetta “morale della storia”, ossia vivi il tuo tempo, mi è parsa oltremodo scontata.
Qualche gag carina ovviamente c’è, ma nulla di notevole, e prevalgono i luoghi comuni.
Bene i costumi, bene la fotografia, anche se le riprese di Parigi sono – per i miei gusti - un po’ troppo in stile cartolina postale.
Insomma, in my humble opinion, un film debole.
(oppure, molto probabilmente, come spesso capita non ci ho capito nulla).

martedì 3 gennaio 2012

libri del 2011

Prendo spunto da un post di arancioeblu e da un messaggio su anobii, ed ecco a voi i miei top 5 del 2011


1. Pantaleon e le visitatrici (Vargas Llosa)
2. Libertà (Jonathan Franzen)
3. Il segreto del bosco vecchio (Dino Buzzati)
4. Educazione europea (Romain Gary)
5. Le correzioni (Jonathan Franzen)

Curiosa di sapere i vostri.

soccorso alpino: fantastici ragazzi

certo che sentire scoccare la fatidica mezzanotte che separa un anno dall'altro, in compagnia dei ragazzi volontari del soccorso alpino mentre erano al lavoro, per me è stato quantomeno surreale.

e su una cosa con c'è dubbio: ragazzi, siete fantastici!

(ps. tranquilli, a me non era successo nulla, ma con il loro intervento hanno salvato la vita a una persona)