sabato 10 novembre 2012


Ammettevo che non tutti nascono eroi, e che un mondo in cui tutti fossero come lui, cioè onesti e inermi, sarebbe tollerabile, ma questo è un mondo irreale. Nel mondo reale gli armati esistono, costruiscono Auschwitz, e gli onesti e inermi spianano la loro strada; perciò di Auschwitz deve rispondere ogni tedesco, anzi, ogni uomo, e dopo Auschwitz non è più lecito essere inermi.
Primo Levi, Il sistema periodico.

mercoledì 7 novembre 2012

Quant'è bello poter ripetere

Quattro anni fa, su splinder, scrivevo:

Questo blog festeggia la vittoria di Obama.

Oggi sono felice di poterlo ripetere.


lunedì 5 novembre 2012

Un talento colpisce un bersaglio che nessun altro può colpire;
un genio colpisce un bersaglio che nessun altro può vedere.
Arthur Schopenhauer


sabato 3 novembre 2012

Discettando cordialmente del più e del meno, ci si chiede se una persona che ammette senza problemi le proprie insicurezze è davvero insicura o se fa finta di esserlo

1) sì, è davvero insicura
2) no, fa finta di esserlo
3) non so

(rispondete numerosi, così posso fare un po' di statistiche)


giovedì 1 novembre 2012

Devo smetterla di scandagliare le vite altrui con gugol.
Le cose che non vorrei sapere sono tante, meglio non rischiare.


domenica 28 ottobre 2012

le i

inquieta.
irrequieta.
irritabile.
irritata.
irascibile.
inversa.
incazzosa.

oggi nel pomeriggio, nell'arco di tre ore, tre sono le volte che entro in cucina.
ogni volta rompo qualcosa in vetro, a cui tengo particolarmente.
così, semplicemente, mi cade dalle mani.


venerdì 12 ottobre 2012

tu sei quella che...  che su di te si può contare, che sei spiritosa, che sei divertente, che hai le buone idee, che sai essere una vera amica, che le cose le capisci al volo, che non ti lamenti, che sai tirare su il morale, che risolvi i problemi, che.

guarda che ho capito che stai cercando di strumentalizzarmi.



lunedì 8 ottobre 2012

delle equazioni, dei vestiti e dei lombrichi


Prima c'erano le equazioni: x e numeri da tutte le parti, che giravano attorno a me. Alcune impossibili da risolvere. Altre, avrei potuto risolverle, ma appena stavo arrivando alla soluzione ecco che le x si spostavano,  i numeri cambiavano, e poi si aggiungevano le y e le z, e io non riuscivo a risolverne nemmeno una.

Dopo eravamo in quel posto elegante, solo che per entrare lì occorreva cambiarsi; io entravo e uscivo dallo spogliatoio in continuazione, ogni volta vestita in un modo diverso, ma non mi piaceva mai il modo come ero vestita. Quando finalmente sono riuscita a vestirmi in un modo che mi piacesse mi sono accorta di non avere le scarpe. Le ho cercate ovunque, le scarpe, ma non le ho trovate. Sono rimasta scalza.

E poi, la piscina, il cui bordo era cosparso di insetti e di lombrichi. Decido di sterminarli con  la candeggina, ma man mano che buttavo la candeggina sui lombrichi, questi si gonfiavano gonfiavano gonfiavano, e più candeggina ci buttavo sopra, più loro si gonfiavano. Aspettavo che esplodessero, ma non esplodevano.


lunedì 1 ottobre 2012

Soprattutto, non perdere la voglia di camminare: io, camminando ogni giorno, aggiungo uno stato di benessere e mi lascio alle spalle ogni malanno; i pensieri migliori li ho avuti mentre camminavo, e non conosco pensiero così gravoso da non poter essere lasciato alle spalle con una camminata… ma stando fermi si arriva sempre più vicini a sentirsi malati… Perciò basta continuare a camminare, e andrà tutto bene.

(Soren Kierkegaard: Lettere a Jette)

venerdì 28 settembre 2012

come volevasi dimostrare: la scommessa con me stessa medesima sottoscritta, l'ho vinta.
sgrunt.
la strada è ancora tutta in salita.
ri-sgrunt.


giovedì 27 settembre 2012

Ho fatto una scommessa con me stessa.
Mi piacerebbe perderla.
Ma temo che la vincerò.

domenica 23 settembre 2012

Lo sapevo (ovvero idiozia reloaded)

"Make it idiot proof and someone will make a better idiot". (vista in giro sul web)

Provo a tradurre ma non so se in italiano rende allo stesso modo:
"Fai qualcosa a prova di idiota e qualcuno farà un idiota migliore".




sabato 22 settembre 2012

Piano B, piano C, piano D...



... e mettici pure tutto l’alfabeto.
Quando il piano A salta per aria a causa dell’idiozia altrui, non hai problemi a trovarne a chili, di piani di riserva.
E poi perdi un sacco di tempo a valutare ponderare analizzare ognuno di questi fantomatici piani.
Ma, tant’è, non ce n’è uno che ti interessi.
Perché tu volevi il piano A.
Punto.
E la prossima volta, ricordatelo, che l’idiozia altrui è sempre in agguato dietro l’angolo.


martedì 18 settembre 2012

il mondo...



... è fatto a scale.

Avevo fretta e ho deciso di usare la scala mobile.

Ma era rotta.

(questo scrivevo su splinder il 18 settembre 2008. non ho nulla da dire e allora riciclo)

domenica 15 aprile 2012

capolavoro assoluto


Errando per le vie di Monaco piene di macerie, intorno alla stazione dove ancora una volta il nostro treno giaceva incagliato, mi sembrava di aggirarmi fra torme di debitori insolventi, come se ognuno mi dovesse qualcosa, e rifiutasse di pagare. Ero fra loro, nel campo di Agramante, fra il popolo dei Signori: ma gli uomini erano pochi, molti mutilati, molti vestiti di stracci come noi. Mi sembrava che ognuno avrebbe dovuto interrogarci, leggerci in viso chi eravamo, e ascoltare in umiltà il nostro racconto. Ma nessuno ci guardava negli occhi, nessuno accettò la contesa: erano sordi, ciechi e muti, asserragliati fra le loro rovine in un fortilizio di sconoscenza voluta, ancora forti, ancora capaci di odio e di disprezzo, ancora prigionieri dell'antico modo di superbia e di colpa.
Primo Levi, La tregua

venerdì 23 marzo 2012

a volte tornano


... se tu mi tempesti di messaggi in cui sostanzialmente mi chiedi di chiamarti e poi quando io finalmente chiamo tu mi tieni al telefono per venti interminabili minuti durante i quali parli straparli raccontandomi tutte le tue magagne e ti lamenti e ti lagni in ininterrotamente, mentre a me non concedi di dire una parola una, nemmeno un “sì” in risposta a una eventuale domanda retorica “tutto bene?”, perché tale domanda appunto non viene fatta... e se nei giorni successivi continui a tempestarmi di messaggi chiedendomi come mai non mi faccio più sentire... temo che il tuo problema sia ben più grave del pessimismo e dell’egocentrismo che avevo diagnosticato: proprio non capisci un fico secco.


(ps. cari blogger, lo so che ultimamente ho latitato. mi siete mancati, davvero)



domenica 26 febbraio 2012

Guardare lontano

talvolta è essenziale.




















(25 febbraio 2012; il triangolo in fondo è proprio lui, il Monviso)



giovedì 23 febbraio 2012

L'ho fatto anch'io!

Ho appena fatto esplodere un uovo nel microonde.
E posso affermare che l'esplosione dell'uovo è una cosa orribile, disgustosa, antiestetica.
Ed è anche cacofonica.
Però è decisamente interessante.

(grazie per la dritta del bicchiere, cinas)


mercoledì 22 febbraio 2012

Non mi lasciavano parlare...


Avevo avuto quell’idea brillante al lavoro: raccontarci fra colleghi i lavori fatti, per avere spunti per altri lavori e nuove idee. Doveva essere una cosa informale, ma l’idea è piaciuta e allora hanno fatto una sorta di convegno molto formale, con un sacco di gente importante, rappresentanti di istituzioni e anche del governo.
Eravamo tutti seduti attorno a questo tavolo enorme e lungo lungo, a turno ognuno si alzava e faceva la sua presentazione, anzi no, si parlava addosso dicendo cose infinitamente noiose e che non interessavano a nessuno. 
E io ero lì che volevo dire la mia, ma nessuno mi lasciava parlare, c’era sempre uno più importante che prendeva la parola prima di me.
Poi finalmente arriva il mio turno, inizio a parlare di cose interessantissime, le persone iniziano addirittura a farmi domande (per inciso, agli altri non le facevano), sto per rispondere ma ecco che suona un campanello, la sala viene invasa da una marea di gente che esce da uffici vari, tipo uscita dalle fabbriche tanto per intenderci. Anche la gente che era al tavolo e mi stava ascoltando a questo punto si alza e se ne va, senza più guardarmi, come se io non esistessi più, o forse come se non fossi mai esistita.
E io rimango lì piedi, con una frase interrotta a metà, a guardarli che se ne vanno...


martedì 14 febbraio 2012

la tivvù di mattina

ore 9.30 di mattina, sono in un bar a bere un caffè.
nel bar c'è la tivvù; la tivvù ovviamente è accesa; ovviamente sintonizzata su un canale mediaset.
il tema del programma in onda è:
quando la neve che ora ricopre l'italia si scioglierà, i fiumi strariperanno?

domanda 1: ma hanno proprio esaurito la scorta di temi di cui parlare?
domanda 2: ma c'è chi li ascolta?

(disclaimer: non ho la tivvù quindi le domande non sono retoriche)

giovedì 9 febbraio 2012

In italiano no, eh?

Questa l'ho vista sul sito di un'azienda italiana. E poi ci si lamenta che nessuno sa più l'italiano.

Il settore commercial (retail, uffici, logistica) rappresenta la maggioranza del portafoglio gestito (...). Caratteristiche del portafoglio sono la localizzazione nelle principali città (...) tassi di occupancy e partnership di lungo termine con tenant di elevato standing...

(i corsivi/grassetti sono miei)


martedì 7 febbraio 2012

Forever Young


May God bless and keep you always
May your wishes all come true
May you always do for others
And let others do for you
May you build a ladder to the stars
And climb on every rung
May you stay forever young
Forever young, forever young
May you stay forever young

May you grow up to be righteous
May you grow up to be true
May you always know the truth
And see the lights surrounding you
May you always be courageous
Stand upright and be strong
May you stay forever young
Forever young, forever young
May you stay forever young

May your hands always be busy
May your feet always be swift
May you have a strong foundation
When the winds of changes shift
May your heart always be joyful
May your song always be sung
May you stay forever young
Forever young, forever young
May you stay forever young

(Bob Dylan, 1973)

venerdì 3 febbraio 2012

dedicato a

Idiot wind, blowing through the buttons of our coats
Blowing through the letters that we wrote
...

(Bob Dylan)

giovedì 2 febbraio 2012

l'insopportabile reloaded

ed è anche un maschilista di m.

(apdeit: sto parlando dell'insopportabile di cui al post precedente)

lunedì 30 gennaio 2012

l'insopportabile

l'insopportabile si piazza davanti alla porta del mio ufficio; ovviamente faccio finta di non vederlo.
l'insopportabile mi chiede "sai dove è L.?" (L. è il mio dirimpettaio di scrivania, ndr); visto che sto lavorando con le cuffie della musica ovviamente faccio finta di non sentirlo.
l'insopportabile, non contento, parla a voce più alta, mi chiama e ripete la domanda "sai dove è L.?"; non posso più far finta di essere sorda, mi giro e gli rispondo "non ne ho idea".
l'insopportabile allora mi chiede "ma non ti ha detto dove andava?"

non ho ben capito se è scemo o se pensa che la scema sia io.

sabato 28 gennaio 2012

importare da splinder a blogger

segnalo che blogger/google ha messo a punto un strumento che permette di importare il blog da splinder su questa piattaforma.
è semplice, veloce e funziona perfettamente
(ci sono riuscita persino io!)

ulteriori info qui:
http://support.google.com/blogger/bin/answer.py?hl=it&hlrm=it&answer=2446099


thanks, blogger/google; thanks frank per la segnalazione.

venerdì 27 gennaio 2012

giovedì 26 gennaio 2012

così pour parler

c'è che è bello poter scegliere. poter decidere.
c'è che fa figo poter dire che sei padrona della tua vita e che fai ciò che decidi e ciò che scegli e bla bla bla.

ma com'è difficile, a volte.
(solo a volte, eh)
(e questa non è una lagnanza, è una constatazione)
(che io mica sono una che si lagna)

ps: so che ultimamente latito, ma c'è che in questo periodo ho poco tempo. però mi mancate, ecco.



giovedì 5 gennaio 2012

Dimenticabile,

l’ultimo film di Woody Allen, Midnight in Paris.
D’accordo, l’idea iniziale è interessante ma secondo me il film finisce lì. C'è l'idea e basta. Manca lo sviluppo, manca la storia attorno, manca la trama.
L’idea ruota attorno a se stessa, il poco che succede è prevedibile. E ripetitivo. Anche la cosiddetta “morale della storia”, ossia vivi il tuo tempo, mi è parsa oltremodo scontata.
Qualche gag carina ovviamente c’è, ma nulla di notevole, e prevalgono i luoghi comuni.
Bene i costumi, bene la fotografia, anche se le riprese di Parigi sono – per i miei gusti - un po’ troppo in stile cartolina postale.
Insomma, in my humble opinion, un film debole.
(oppure, molto probabilmente, come spesso capita non ci ho capito nulla).

martedì 3 gennaio 2012

libri del 2011

Prendo spunto da un post di arancioeblu e da un messaggio su anobii, ed ecco a voi i miei top 5 del 2011


1. Pantaleon e le visitatrici (Vargas Llosa)
2. Libertà (Jonathan Franzen)
3. Il segreto del bosco vecchio (Dino Buzzati)
4. Educazione europea (Romain Gary)
5. Le correzioni (Jonathan Franzen)

Curiosa di sapere i vostri.

soccorso alpino: fantastici ragazzi

certo che sentire scoccare la fatidica mezzanotte che separa un anno dall'altro, in compagnia dei ragazzi volontari del soccorso alpino mentre erano al lavoro, per me è stato quantomeno surreale.

e su una cosa con c'è dubbio: ragazzi, siete fantastici!

(ps. tranquilli, a me non era successo nulla, ma con il loro intervento hanno salvato la vita a una persona)